Ultima modifica: 13 Maggio 2019

Rassegna Stampa

Da “IL CITTADINO” 13 maggio 2019
Sì…Geniale! Premi per due classi del Lorenzini

Si è conclusa l’edizione 2019 di “Sì…Geniale!”, concorso di idee delle scuole pistoiesi per l’iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per promuovere negli studenti l’amore per la scienza.

Successo per l’Istituto Lorenzini che ha “piazzato” i ragazzi della 4A scientifico in seconda posizione tra gli istituti superiori. Hanno proposto “Mutatis mutandis, viaggio immersivo nelle trasformazioni” che è valso un premio di duemila euro per incrementare la dotazione tecnica e didattica della scuola.

Ecco gli studenti che hanno partecipato: Margherita Angeli, Irene Bartolomei, Elena Bellandi, Thomas Brugioni, Andrea Carbone, Francesco Cei, Davide Cuviello, Mattia Del Ministro Mattia, Giorgia Frediani, Joakym Garcia, Alessia Hoxha, Alberto Matera, Lorenzo Ndoci, Gianluca Parlanti, Eleonora Pasquini, Agnese Pastori, Jacopo Romani, Bianca Tuci, Lorenzo Zuccarello.

La giuria, presieduta da Eleonora Di Nezza, docente di matematica alla Sorbona, ha deciso di assegnare premi speciali per la capacità inventiva dimostrata ad altre 9 classi partecipanti, assegnando 1.000 euro a ciascuna. Tra queste c’è la 3 B del Liceo linguistico Lorenzini di Pescia con “La giusta proporzione” un percorso multilingue tra arte, scienza e letteratura.

“Si è trattato –è stato il commento di Luca Iozzelli, presidente della Fondazione– di un’edizione davvero straordinaria per studio, passione e inventiva”.

Da “IL CITTADINO” 18 aprile 2019

Scacchi tra studenti, quelli del Lorenzini alle fasi nazionali

SEI STUDENTI del Liceo Lorenzini si sono classificati in seconda posizione nel raggruppamento toscano della categoria juniores mista nel Trofeo Scacchi Scuola.

Il torneo si è tenuto a Grosseto presso l’istituto alberghiero Leopoldo II di Lorena. Gli studenti sono Andrea Carbone (capitano), Pisano Giulia, Porciatti Guido, Buli Christian, Ferreri Mattia, Maltagliati Nicola. I sei hanno così ottenuto il pass per la fase nazionale del Trofeo Scacchi Scuola che si tiene a Policoro, Matera, dal 9 al 12 maggio.

Il Trofeo Scacchi Scuola è promosso e organizzato dalla Federazione Scacchi Italiana ed è riservato agli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, regolarmente iscritti e frequentanti.

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Da Valdinievole Oggi:

CRONACHE
PESCIA
Studenti del liceo Lorenzini vincono olimpiadi di problem solving e volano alle finali nazionali

10/4/2019 – 13:15
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Gli allievi del liceo Lorenzini hanno partecipato e vinto le gare regionali delle Olimpiadi di problem solving, informatica e pensiero computazionale. Nelle fasi eliminatorie gli studenti del liceo pesciatino si sono confrontati con le altre squadre toscane sempre piazzandosi tra i primi posti della classifica regionale, fino ad arrivare alle due vittorie, singola e di squadra, e assicurandosi un posto alle nazionali che si terranno a Cesena nei prossimi giorni.

Il merito di questa splendida vittoria va a tutta l’organizzazione scolastica ed in particolare al dirigente scolastico Maria Rosa Capelli che promuove attraverso vari progetti lo sviluppo delle peculiarità dei singoli studenti e ha permesso ed incentivato, in questo caso, la partecipazione dei propri allievi alle Olimpiadi di problem solving garantendo loro la possibilità di riunirsi e frequentare gli allenamenti per la competizione, al professore di informatica Andrea Nucci che ha svolto egregiamente il ruolo di coach portando i suoi studenti fino alla vittoria regionale e preparandosi ad accompagnarli adesso alle nazionali di Cesena, ai singoli studenti che, con determinazione, lavoro di squadra ed intelligenza, hanno vinto la gara regionale: non solo la squadra della 2°B scienze applicate formata dagli allievi Lorenzo Amaro, Eleonora Pellegrini, Luisa Qiu, Briselda Sallija, Matteo Montalto ma anche il vincitore toscano della competizione individuale Simone Pellicci della 2°A scienze applicate.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuove le competizioni di informatica denominate “Olimpiadi di problem solving” rivolte agli alunni del primo e del secondo ciclo delle scuole Italiane su territorio nazionale ed estero. Le competizioni si propongono di stimolare la crescita delle competenze di problem solving e valorizzare le eccellenze presenti nelle scuole, di favorire lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale, di promuovere la diffusione della cultura informatica come strumento di formazione nei processi educativi, di sottolineare l’importanza del pensiero computazionale come strategia generale per affrontare i problemi, come metodo per ottenere la soluzione e come linguaggio universale per comunicare con gli altri, di stimolare l’interesse a sviluppare le capacità richieste in tutte le iniziative attivate per la valorizzazione delle eccellenze.

Nella scuola secondaria di II grado le Olimpiadi sono previste per gli studenti del primo biennio e si suddividono in competizione a squadre e individuale. Le gare di Istituto hanno lo scopo di creare la squadra e di preparare fino a 3 studenti per le gare individuali che rappresenteranno l’istituzione scolastica alla gara regionale. La fase di Istituto si articola su tre prove sia per la sezione a squadre che per la sezione individuale che vengono svolte durante l’anno scolastico.

E’ questo un modello di scuola all’avanguardia capace di superare lo schema tradizionale dell’apprendimento basato sullo schema lezione frontale-verifica per trasformarlo in un’avventura ricca di entusiasmo, del senso del lavoro di squadra, del raggiungimento di importanti traguardi formativi ed agonistici, della capacità di aprirsi e confrontarsi con al mondo ricco e variegato delle tante scuole italiane.

Complimenti ancora ai ragazzi del liceo Lorenzini che rappresenteranno la Toscana alla gara nazionale di Cesena nei prossimi giorni.

Stage linguistico nel Suffolk (Inghilterra) per gli studenti del Liceo Lorenzini

20/2/2019 – 11:24

Si è svolta ufficialmente nelle scorse settimane la prima edizione dello stage linguistico di una settimana nel Suffolk, in Inghilterra. Sono stati ventisette gli alunni coinvolti in tale iniziativa, con il fine di preparare le certificazioni Pet e Fce.

Tale attività, però, rivolta a tutti gli iscritti del liceo Lorenzini, e non esclusivamente all’indirizzo linguistico, sarà riproposta anche nei prossimi anni con lo scopo sia di sviluppare negli studenti partecipanti una coscienza cosmopolita e tollerante, sia di accrescere la motivazione per lo studio della L2, esercitando non solo le capacità comunicative in inglese, ma anche l’educazione interculturale e la conoscenza della cultura del paese anglosassone.

Il progetto, curato nei minimi dettagli, ha previsto e prevederà in futuro la sistemazione dei ragazzi in famiglie selezionate dalla scuola inglese, a cui devono essere aggiunte le sei ore di studio giornaliero in classe e  sul territorio, sotto la supervisione degli insegnanti.

“Tale esperienza è stata fortemente voluta dai nostri docenti – ha sottolineato il dirigente scolastico Maria Rosa Capelli- e la prima edizione è stata un successo, poiché questo stage linguistico ha promosso da un lato un miglioramento delle capacità di organizzare il lavoro personale dei singoli discenti, dall’altro un miglioramento delle capacità di lavorare in team. Sicuramente sarà riproposto anche nell’anno scolastico 2019-2020.”


Da “Il Cittadino di Pescia” del 14 febbraio 2019

Il Liceo Lorenzini tra i sei europei per lo studio delle lingue straniere

Il Liceo “C. Lorenzini”, nell’ambito del programma europeo “Erasmus Plus – cooperazione per l’innovazione e lo scambio delle buone pratiche educative” è stato selezionato per un progetto dal titolo “Memory Methods Bright Horizon”. La finalità del progetto è la promozione di strategie per il miglioramento della memoria operativa nello studio delle lingue straniere attraverso la ricerca e la condivisione delle buone pratiche fra i partner, con particolare attenzione all’inclusione scolastica.

I partner europei sono: Language Link London ltd; ACTA Center, Oradea Romania; Archivio della Memoria, Tor Vergata Roma; UDEMGA, Ankara Turchia; Association for Education and Development of Disabled People, Kavala Greece.


PESCIA
Inaugurazione di un nuovo laboratorio di informatica per il liceo Lorenzini

http://www.valdinievoleoggi.it/a72655-inaugurazione-di-un-nuovo-laboratorio-di-informatica-per-il-liceo-lorenzini.html

Lunedì 14 gennaio alle ore 11 presso la sede ex-distretto dell’Istituto “C. Lorenzini” – via Trieste, 9 Pescia, si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio di informatica per il liceo delle scienze umane –bando “Scuole in movimento” – realizzato con il contributo della Fondazione Caript.

Fonte: Liceo Lorenzini

Lorenzini, nuovo laboratorio di informatica: “Scuola all’avanguardia”

Lorenzini, nuovo laboratorio di informatica. “Scuola all’avanguardia”

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12 Gennaio 2019

Il nuovo laboratorio di informatica all’Istituto Lorenzini presso l’ex Distretto, sede del Liceo delle Scienze Umane, sarà inaugurato lunedì mattina alle ore 11. “Si tratta di un importante traguardo che colloca l’istituto pesciatino all’avanguardia tra gli istituti di scuola superiore della Provincia, condizione ritenuta sempre più necessaria per la formazione di giovani studenti proiettati verso gli studi universitari e il mondo del lavoro“, ha detto il dirigente scolastico Maria Rosa Capelli.

Il laboratorio, che va a sostituire per intero quello ormai fatiscente e non più utilizzabile, prevede 25 postazioni dotate tutte di personal computer e una lavagna interattiva multimediale. E’ stato realizzato con l’importante contributo, il 70%, della Fondazione Cassa di Rispramio di Pistoia e Pescia.

Al “taglio del nastro” saranno presenti i docenti e gli studenti, che per primi hanno sollecitato la necessità di nuove strumentazioni, il presidente della Fondazione Luca Iozzelli, il Sindaco Giurlani, il vice sindaco Guidi e le forze dell’ordine.

La Notte Nazionale del Liceo Classico: https://www.ilcittadinopescia.it/2018/12/27/11254/

https://www.ilcittadinopescia.it/2018/12/23/centisti-lorenzini-entrati-bambini-usciti-adulti-le-foto/

Premiazione-centisti 2018 – 

Per gli articoli precedenti si rimanda alla Home Page o al link “Rassegna Stampa” del precedente sito www.istitutolorenzinipescia.it

Da Valdinievole Oggi del 29 luglio 2018

Una doppia maturità per gli studenti della 5ªA

Nell’anno scolastico che si è da poco concluso, nell’ambito degli esami di maturità, per la prima volta al Liceo statale “Carlo Lorenzini” di Pescia, una classe dell’indirizzo Linguistico – la 5ªA, ha superato brillantemente le prove specifiche del percorso Esabac.
L’Esabac è un programma di formazione integrato svolto nell’arco del triennio che prevede quattro ore di Lingua e Letteratura francese a settimana e due ore di Storia, sempre in lingua francese, e che comporta il conseguimento di un duplice diploma: la maturità e il Baccalauréat (livello linguistico riconosciuto B2).
Questo percorso – spiega la scuola – non è soltanto un simbolo dell’intesa tra l’Italia e la Francia (è del 2009 l’accordo intergovernativo tra i ministeri dell’Istruzione italiano e francese per la doppia certificazione): esso permette agli allievi che ne hanno beneficiato, l’accesso a percorsi universitari italo-francesi, all’università in Francia – al pari degli studenti francesi – e a settori importanti dell’economia (la Francia è il secondo partner economico dell’Italia). Per un giovane italiano, conoscere la lingua e la cultura francese, rappresenta quindi anche un’interessante prospettiva professionale sul mercato del lavoro italo-francese o francofono.
Inoltre, da un punto di vista formativo, si tratta di un insegnamento di dimensione europea, mirato all’acquisizione della lingua e della cultura del paese partner, studiate in modo approfondito, in una prospettiva internazionale, sul piano delle letterature italiana e francese. Il programma di storia in lingua ha poi l’ulteriore obiettivo di contribuire a una cultura storica comune ai due paesi, fornendo agli allievi strumenti di comprensione del mondo contemporaneo e preparandoli a diventare degli autentici cittadini europei.


Da “La Nazione” di giovedì 22 marzo 2018


Da Valdinievole Oggi del 21 marzo 2018

Studenti del Lorenzini a un incontro su mafia e legalità

Lunedì nei locali del cinema Splendor si è tenuto il primo dei tre incontri previsti dal progetto legalità dell’Istituto Carlo Lorenzini, realizzato grazie anche alla sensibilità ed all’aiuto di alcune realtà economiche di Pescia, la Banca di Pescia e la farmacia Lavorini.

All’incontro è intervenuto l’ex ispettore della Direzione investigativa antimafia Renato Scalia che ha parlato agli studenti delle sua esperienza nel pool antimafia istituito da Antonio Caponnetto e dell’importanza del maxiprocesso contro Cosa nostra, considerato la vera reazione dello Stato italiano nei confronti della mafia siciliana, in cui i membri di Cosa Nostra furono per la prima volta condannati in quanto appartenenti a un’organizzazione mafiosa.

Il maxi processo poté essere realizzato, ha sottolineato più volte Scalia, grazie alla grande intuizione di Caponnetto che riuscì a coinvolgere, con lo stesso fine, tutte le competenze della magistratura e dei vari organismi investigativi, dall’arma della polizia a quella dei carabinieri alla guardia di finanza.

Scalia ha inoltre evidenziato come ormai non si possa parlare solo di mafia siciliana o altre mafie nate e cresciute nel sud Italia, ma di come queste si siano infiltrate pesantemente anche nel nord Italia e in Europa e dunque come permeino ormai anche la Toscana e la Valdinievole, là dove transitano cospicui flussi di danaro.

Elevato l’interesse degli oltre 100 studenti presenti, che con i loro interventi hanno evidenziato preparazione e sensibilità al problema, da anni centro di attenzione dell’Istituto Lorenzini, che offre agli studenti percorsi formativi che prevedono incontri con personalità delle istituzioni e testimoni di fatti mafiosi e lotta alla mafia, capaci di fornire agli studenti strumenti di conoscenza e riflessione.

Il secondo incontro, in cui si approfondirà il tema mafia e territorio, si terrà lunedì 26 marzo e vedrà la presenza di Maurizio Pascucci, presidente dell’associazione Fior di Corleone e Fabrizio Damiani, coordinatore campus giovanili  Fior di Corleone. Il percorso si concluderà il 20 aprile in corso, con la riflessione sul tema “Le istituzioni, le mafie e le testimonianze”. Sarà presente Pietro Suchan, procuratore della Repubblica di Lucca e magistrato di grande spessore per anni impegnato nella Dda (Direzione distrettuale antimafia) a Firenze.


Da “Il Cittadino” di sabato 3 marzo 2018

Studenti francesi ospiti del Lorenzini

Gli alunni di una classe del Lycée Parc Chabrières della città gemellata di Oullins in Francia, ospiti degli alunni del Liceo Statale “Carlo Lorenzini” di Pescia, sono stati ricevuti in Comune dal Commissario Straordinario Silvia Montagna.

Il Liceo Statale “Carlo Lorenzini” di Pescia, da sempre attento promotore di scambi linguistici-culturali sul territorio pesciatino, ha intrapreso, nel corso di questo anno scolastico, una collaborazione con il Lycée Parc Chabrières della città gemellata di Oullins in Francia, coinvolgendo una classe III dell’indirizzo linguistico.

Nel quadro del progetto di scambio 20 alunni francesi, accompagnati dai loro insegnanti, sono ospiti fino al 5 marzo 2018 presso famiglie italiane e a loro volta contraccambieranno l’ospitalità nel periodo che va dal 29 aprile al 6 maggio prossimo venturo.

Lo scambio linguistico “Pescia-Oullins, città gemelle”, vuole contribuire alla formazione di cittadini europei, sviluppando una coscienza critica, cosmopolita e tollerante. Gli obiettivi generali sono quelli del consolidamento e potenziamento delle competenze linguistiche nella comprensione/produzione orale e scritta, utilizzando la lingua come veicolo di comunicazione e mettendo in diretto contatto gli alunni con le realtà artistico-culturali delle due diverse aree geografiche coinvolte.

Inoltre, tale iniziativa vuole contribuire fattivamente a rafforzare i consolidati rapporti ventennali tra Amministrazioni comunali e Associazioni, in particolare l’Alliance Française Valdinievole, che per prima e da sempre ha costruito i ponti tra il nostro territorio e quello “oullinois” promuovendone la lingua e la cultura.

Da “La Nazione” di domenica 4 marzo 2018

Da “Il Tirreno ” di mercoledì 7 marzo 2018


Da “La Nazione” di giovedì 16 novembre 2017


ARTICOLO da “La Nazione”


Da “Il Tirreno” del 14 novembre 2017 – Inaugurazione della nuova Aula Audio Audiovisivi  – Si precisa che l’inaugurazione è avvenuta mercoledì 15 novembre.


Da “Il Tirreno” del 13 luglio 2017 – di Elena Guerri

En plein al Lorenzini: tutti maturi

I “centisti” sono stati 19 tra classico, scientifico, linguistico, scienze umane e applicate

PESCIA. Centosessantuno maturandi, centosessantuno promossi. E in 19 con il massimo: 100/100. L’ansia derivante dall’esame di Stato è ormai solamente un vago ricordo e gli studenti delle quinte del liceo Lorenzini di Pescia, al termine di un anno scolastico all’insegna di uno studio matto e disperato, possono finalmente provare una sensazione di sollievo, leggendo i risultati tanto attesi, affissi sulle bacheche all’ingresso della scuola. Alcuni hanno esultato, altri sono stati delusi, ma tutti hanno avuto la medesima certezza di aver finalmente conseguito il diploma. L’indirizzo del classico ha brillato con Emanuele Baronti, Maria Sara Bartolini, Alice Cambi, Giacomo Danesi, Federica Lavorini e Paola Mondani. Quest’ultima ha ottenuto anche la lode. «Nonostante avessi la media del 9, 58, la lode è stata una sorpresa per me – ha commentato Paola – temevo, infatti, soprattutto la versione di latino, che alla fine si è rivelata più semplice del previsto. Adesso sto concentrando le mie energie per affrontare il test di medicina».

Nelle sezioni ordinarie del liceo scientifico il voto a tre cifre è stato raggiunto da Cristina Cantamessi, Filippo Del Magro, Filippo Panteri ed Elena Donati, alla quale è stata assegnata anche la lode. «Non ci avrei mai scommesso – ammette Filippo Panteri – ma il cento è stato da sempre un obiettivo in cui ho creduto fortemente. Dopo anni di sudore, di sacrifici e anche di delusioni, è arrivato finalmente un risultato che rappresenta sia la ricompensa più gratificante, sia una rivincita. Mi auguro, quindi, che sia di buon auspicio per un futuro che è ancora tutto da decidere».

«Se la possibilità di conseguire un risultato positivo era lo scopo – aggiunge Elena Donati – la lode non è stata solo un’enorme soddisfazione, ma al contempo anche il coronamento di cinque anni di grande impegno. Ho potuto raggiungere questo traguardo grazie all’ottima preparazione del liceo e grazie al supporto della mia famiglia. Quanto al futuro, frequenterò il corso di Economia e finanza alla Bocconi, a cui sono stata ammessa lo scorso anno».

Al linguistico, invece, i più bravi sono stati Lorenzo Brizzi, Veronica Butelli, Chiara Pedretti e Nicol Incerpi.

Alle scienze umane il cento è stato rosa con Elisabetta Verdi e Giulia Boschi; un dolce amaro novantanove è stato il risultato finale di Martina Capperucci e Jacopo Ferretti.

Alle scienze applicate, infine, Luca Borgianni, Giulio Giusti e Jacob Niccolai sono riusciti nella difficile impresa di raggiungere il massimo.


Da “Valdinievole Oggi” del 23 aprile 2017 – di Elena Guerri

Il Lorenzini a teatro: studentesse della IV BL intervistano la prof. Bevilacqua sullo spettacolo “La città e i cani

Al liceo Lorenzini fervono i preparativi per l’allestimento dello spettacolo intitolato “La città e i cani”. Anche quest’anno, infatti, oltre trenta studenti hanno partecipato con entusiasmo al corso di teatro. La professoressa di spagnolo Jula Bevilacqua, che ha sostituito il professor Dolfi, che aveva ricoperto questo ruolo per lo spettacolo dell’anno precedente, ha guidato i ragazzi in questa esperienza ed in anteprima ha svelato qualche piccola anticipazione sulla rappresentazione che si svolgerà il 16 maggio al Teatro Pacini alle ore 21.  Ecco l’intervista alla professoresa Bevilacqua realizzata dagli studenti della GBL Nicole Bellandi, Federica Giordano e Matilde Bernardini.

• Buongiorno professoressa. Possiamo porle alcune domande?

Buongiorno ragazze, certo, iniziamo subito.

• Perché è avvenuto questo passaggio di testimone fra lei e il professor Dolfi?

In realtà abbiamo deciso di occuparci un anno a turno del progetto del teatro per variare un po’ e per dare ai ragazzi l’opportunità di conoscere e di sperimentare con autori differenti:il professor Dolfi si concentrava più sui testi classici, mentre io sulla letteratura straniera. In più avere la possibilità di riflettere alcuni mesi è molto importante anche per noi responsabili: in tal modo abbiamo l’opportunità di avere nuove idee e di predisporre il lavoro con più tranquillità.

• Da cosa è stata spinta ad accettare questo incarico?

Amo alla follia il teatro. È stato sempre una delle mie più grandi passioni da quando avevo quattordici anni. Inoltre ho avuto anche varie esperienze nel campo della recitazione che sono state costruttive. Chiaramente il teatro è stato uno dei miei più grandi sogni: mi piace recitare e anche assistere agli spettacoli ma è la prima volta che ricopro il ruolo di regista.

• Quanti ragazzi sono coinvolti?

Partecipano al corso circa una trentina di studenti tra attori e ragazzi che mi aiutano, per esempio, con le scenografie, ma anche come segretari. Alcuni di loro mi stanno dando un grande supporto, ad esempio riscrivendo delle parti, altri invece si devono occupare degli oggetti da usare durante le scene.

• In che modo viene gestito il teatro?

Allora la scena sarà molto semplice dal momento che abbiamo un budget abbastanza limitato.Useremo i banchi e le sedie della scuola, anche perché l’opera parla di un collegio militare e poi saranno presenti molti oggetti simbolici, come ad esempio le coperte per simboleggiare i letti, ci sarà anche una scena che farà da sfondo ma non voglio rivelarvi cosa rappresenta.

• Quali sono le difficoltà nel preparare lo spettacolo?

La difficoltà principale è sicuramente la presenza degli attori, perché a causa degli impegni scolastici ci sono molti ragazzi che hanno problemi a partecipare alle prove e questo influisce particolarmente su quello che poi sarà il risultato finale. L’apprendimento del testo è un’altra difficoltà, ma nonostante tutto sono ragazzi che mi danno molte soddisfazioni.

• Facendo un bilancio, come sta andando questa sua prima esperienza?

Parlando di emozioni di ritorno benissimo, perché i ragazzi sono bravi a recitare. Alcuni di essi sono veramente portati per il teatro e quando le prove vanno bene e i ragazzi mi seguono provo emozioni molto forti e belle. Il bilancio è per il momento decisamente positivo.

• Mettendo da parte la scenografia, può svelarci qualche altra anticipazione?

Sicuramente posso anticiparvi che “La città e i cani” è il primo romanzo di Mario Vargas Llosa. Lospettacolo è tratto da questa opera e dalla sua rappresentazione cinematografica realizzata negli anni ’80. La storia narra della vita di alcuni ragazzi in un collegio militare di Lima, intorno agli anni 50. Mi sembrava interessante istituire un parallelismo fra un collegio militare e quindi tra i ragazzi più o meno della vostra età che lo frequentavano intorno agli anni 50 e il liceo di oggi con voi, che vivete fortunatamente una realtà molto diversa. I temi principali sono il bullismo, il nonnismo e la corruzione. Corruzione sia dei Generali, quindi dei professori, ma anche di alcuni ragazzi: corruzione che riflette anche la situazione politica di Lima e quindi del Perú tempo. Sulla copertina originale dell’opera sono raffigurati dei cani poiché così sono chiamati gli allievi del primo anno, costretti a subire gli atti più forti di bullismo e nonnismo. Per quanto riguarda invece la nostra copertina sarà disegnata da Maira Possemato e Chiara D’Amaddio.

• Distruggerete un muro della nostra scuola per mostrare il degrado?

Sì, distruggeremo la scuola! (ride)

• Se lei dovesse incoraggiare qualcuno che si vergogna a intraprendere la strada del teatro fare teatro, cosa gli direbbe?

Lo tranquillizzerei dicendogli che che nel momento in cui uno è sul palco scompare ogni timore e ogni vergogna. Tutte queste emozioni negative iniziano a trasformarsi in adrenalina pura e l’adrenalina aiuta a concentrarsi, è un’energia che sembra negativa, ma che bisogna imparare ad incanalare. Tutte le inibizioni spariscono. Alcuni ragazzi hanno iniziato teatro su consiglio dei professori: non riuscivano a dire nulla alle interrogazioni e sul palco si sono trasformati. Io dicevo “Ma quello? Quello non è possibile” ed invece …

• Ringraziamo la professoressa Bevilacqua per la sua disponibilità. Adesso non rimane che invitare tutti i ragazzi e i docenti a partecipare alla messa in scena


Da “Valdinievole Oggi” del 20 aprile 2017 – di Elena Guerri

Quattro studenti dello scientifico del Lorenzini protagonisti alle Olimpiadi di scienze naturali

 Lorenzo Ndoci, Mattia Del Ministro, Lorenzo Zuccarello e Margherita Angeli, sono questi i nomi degli studenti del liceo Lorenzini dell’indirizzo scientifico ordinario, che si sono messi in evidenza alla fase regionale delle Olimpiadi di scienze naturali, riuscendo a giungere tra i primi otto classificati.

In particolar modo la quindicenne di Pescia Margherita Angeli è riuscita a conquistare la seconda posizione assoluta, guadagnandosi così il diritto di partecipare alla fase nazionale per la categoria riservata al biennio, che si svolgerà a metà maggio  a Senigallia. Mercoledì mattina, accompagnata a Empoli alle premiazioni della fase regionale dalla professoressa Luisa Franchi, ha ricevuto la targa di riconoscimento per aver raggiunto un simile risultato.

“Non mi aspettavo di superare la fase regionale, visto che mi sono cimentata in questa prova per la prima volta – ha confessato  Margherita – adesso cercherò di prepararmi al meglio per il test nazionale”.

La professoressa Franchi seguirà Margherita in questa fase di studio e di preparazione, aiutandola ad approfondire gli argomenti per affrontare al meglio la sfida finale. Nel 2016 tra l’altro Vittorio Pagni delle scienze applicate era giunto settimo assoluto nella finalissima  della sezione biologia.